Scopri cosa vedere nei dintorni di Polignano a Mare: Alberobello, Monopoli, Ostuni, Cisternino, Locorotondo e Bari. Idee per un itinerario tra mare, borghi e Valle d’Itria.
Polignano a Mare, è inutile dirlo, rientra tra le mete più amate in Puglia: balconi panoramici sospesi sul mare, grotte marine, vicoli bianchi, scorci romantici e un centro storico che profuma di sale. Ma il bello di soggiornare qui è anche la sua posizione: in poco tempo si possono raggiungere alcuni dei luoghi più iconici della Puglia, dai trulli di Alberobello ai borghi della Valle d’Itria, fino alla vivace Bari.
In questa guida scopriamo cosa vedere nei dintorni di Polignano a Mare, con 5 località imperdibili più un bonus speciale.
E prima di partire alla scoperta dell’entroterra, vale la pena vivere Polignano dal suo punto di vista più spettacolare: il mare. Un tour privato in catamarano con Almarano permette di ammirare la costa, le grotte e il centro storico direttamente dall’acqua, con aperitivo pugliese a bordo e skipper esperto. Almarano propone esperienze in catamarano a vela con partenza da Polignano a Mare, includendo anche soste bagno, snorkeling e comfort a bordo.
1. Alberobello: il paese dei trulli.
Tra le località più famose vicino a Polignano a Mare, Alberobello è una tappa quasi obbligata. Il suo paesaggio urbano è unico: centinaia di trulli in pietra, tetti conici, viuzze scenografiche e scorci che sembrano usciti da un racconto. Alberobello è inserita nella World Heritage List dell’UNESCO dal 1996, un dettaglio importante da valorizzare anche in ottica turistica e culturale.
Il cuore della visita è il Rione Monti, la zona più fotografata, dove i trulli ospitano botteghe, piccoli negozi e terrazze panoramiche. Più silenzioso e autentico è invece il Rione Aia Piccola, perfetto per chi vuole passeggiare senza fretta e scoprire l’anima più raccolta del borgo.
I trulli hanno una storia antica e affascinante. Queste costruzioni in pietra a secco, tipiche della Valle d’Itria, nascono come abitazioni rurali semplici e funzionali, realizzate con le pietre calcaree raccolte nei campi. La loro tecnica costruttiva non prevedeva l’uso di malta: le pietre venivano sovrapposte con grande abilità fino a creare muri spessi e tetti conici, capaci di mantenere gli ambienti freschi d’estate e più protetti d’inverno. Secondo la tradizione, questa modalità permetteva anche di smontare rapidamente le abitazioni in caso di controlli fiscali sulle nuove costruzioni. Oggi, invece, i trulli sono diventati il simbolo più riconoscibile della Puglia e raccontano il legame profondo tra architettura, territorio e vita contadina.
2. Monopoli: mare, centro storico e calette.
A pochi chilometri da Polignano, Monopoli è una delle destinazioni più piacevoli da visitare nei dintorni. Ha un centro storico elegante ma autentico, un porto antico molto fotogenico e un litorale ricco di calette, spiagge e stabilimenti.
La visita può iniziare dal Porto Vecchio, uno degli angoli più fotografati della città. Qui le piccole barche dei pescatori, spesso dipinte di azzurro e rosso, galleggiano davanti alle case bianche del centro storico, creando uno scenario semplice ma molto suggestivo. È il luogo perfetto per respirare l’identità marinara di Monopoli e scattare qualche foto prima di entrare nel cuore antico della città.
Da qui si raggiunge facilmente il centro storico, un intreccio di vicoli lastricati, archi in pietra, piazzette raccolte e chiese barocche. Passeggiando senza fretta si incontrano scorci molto caratteristici, balconi fioriti, botteghe artigiane, piccoli ristoranti e locali dove fermarsi per un pranzo o un aperitivo. Tra le tappe da non perdere ci sono la Cattedrale di Maria Santissima della Madia, uno degli edifici religiosi più importanti della città, e il Castello Carlo V, affacciato sul mare e legato alla storia difensiva del borgo.
Monopoli è anche una meta perfetta per chi ama alternare visite e relax in spiaggia. A pochi passi dal centro storico si trova Cala Porta Vecchia, una piccola spiaggia urbana incastonata tra le mura e il mare, ideale per una pausa veloce o per godersi il panorama. Proseguendo verso sud, invece, si incontrano alcune delle zone balneari più amate, come Capitolo, con spiagge sabbiose, lidi attrezzati e tratti di costa più selvaggi.
Rispetto a Polignano a Mare, Monopoli ha un’atmosfera leggermente più ampia e distesa: meno raccolta e verticale, ma molto vivibile. È perfetta per una mezza giornata, ma può facilmente diventare una tappa da vivere fino a sera, quando il centro storico si accende di luci, i ristoranti si riempiono e il porto diventa ancora più romantico.
3. Ostuni: la Città Bianca.
Ostuni, conosciuta come la Città Bianca, è una delle località più scenografiche da visitare nei dintorni di Polignano a Mare. Il suo centro storico, arroccato su tre colli, domina la piana degli ulivi e regala uno dei panorami più riconoscibili della Puglia. Il soprannome nasce dal colore delle case del borgo antico, tradizionalmente imbiancate a calce: una scelta pratica, legata alla luce, al clima e all’igiene, che nel tempo è diventata il tratto estetico più famoso della città.
Arrivando a Ostuni, la prima impressione è quella di un borgo luminoso e compatto, quasi sospeso tra cielo e campagna. Le case bianche si arrampicano una sull’altra, creando un dedalo di vicoli, scale, archi e passaggi stretti. La cosa migliore da fare è entrare nel centro storico senza un programma troppo rigido: Ostuni va scoperta lentamente, lasciandosi guidare dagli scorci, dalle piazzette nascoste e dai dettagli delle porte colorate, dei balconi fioriti e delle botteghe artigiane.
Il punto più importante della visita è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, situata nella parte alta del borgo. La sua facciata, con il grande rosone centrale, è uno degli elementi più fotografati di Ostuni e rappresenta una tappa fondamentale per chi vuole conoscere la storia della città. Poco distante si trova anche Arco Scoppa, elegante passaggio che collega due edifici storici e crea uno degli scorci più suggestivi del centro antico.
Ostuni è perfetta anche per chi ama i panorami. Dai belvedere del borgo si apre una vista ampia sulla distesa di ulivi secolari che arriva fino al mare. Questo contrasto tra il bianco delle case, il verde degli ulivi e l’azzurro dell’Adriatico è uno degli aspetti più affascinanti della città.
4. Locorotondo e Cisternino: borghi lenti nel cuore della Valle d’Itria.
Dopo Alberobello e Ostuni, vale la pena dedicare tempo anche a Locorotondo e Cisternino, due borghi vicini tra loro che raccontano perfettamente l’anima più autentica della Valle d’Itria. In pochi chilometri si passa da vicoli bianchi ordinati e balconi fioriti a corti nascoste, belvedere panoramici e trattorie dove assaggiare alcuni dei sapori più tipici della Puglia interna.
Questa zona è ideale per chi vuole scoprire una Puglia diversa da quella della costa. Se Polignano a Mare conquista con le scogliere, il mare e le grotte marine, Locorotondo e Cisternino affascinano con un paesaggio più lento: ulivi, muretti a secco, trulli sparsi, masserie, vigneti e strade panoramiche che collegano borghi curati e ricchi di personalità.
Locorotondo è uno dei borghi più eleganti nei dintorni di Polignano a Mare. Il suo nome richiama la forma circolare del centro storico, un piccolo labirinto ordinato di case bianche, stradine lastricate, balconi fioriti e scorci sempre curati. È un luogo da visitare senza fretta, camminando tra i vicoli e lasciandosi guidare dai dettagli. Uno degli elementi più caratteristici di Locorotondo sono le cummerse, le tipiche abitazioni dal tetto spiovente che rendono il profilo del borgo diverso da quello di altri paesi della Valle d’Itria. Il centro storico è raccolto e molto piacevole: non serve un itinerario complesso, perché il bello è perdersi tra le stradine, affacciarsi dai punti panoramici e godersi l’atmosfera tranquilla.
Da non perdere il belvedere sulla Valle d’Itria, spesso chiamato anche “lungomare”, pur trovandosi nell’entroterra: da qui si apre una vista ampia sulla campagna, sui trulli e sui vigneti. Locorotondo è anche conosciuto per la produzione vinicola locale, quindi può essere una tappa interessante per chi vuole abbinare passeggiata, panorama e degustazione.
A poca distanza da Locorotondo si trova Cisternino, uno dei borghi più autentici e accoglienti della Valle d’Itria. Il centro storico è un intreccio di vicoli bianchi, archi, corti nascoste e piccole piazze dove il tempo sembra rallentare. È meno scenografico di Ostuni, ma proprio per questo spesso risulta più intimo e genuino. Cisternino è perfetto per una passeggiata lenta. Tra le tappe principali ci sono Piazza Vittorio Emanuele, la Torre dell’Orologio, la Chiesa Madre di San Nicola e i vari punti panoramici affacciati sulla campagna circostante. Il borgo è piccolo, ma ricco di atmosfera.
Uno dei motivi per cui Cisternino è così amato è anche la sua tradizione gastronomica. Il borgo è famoso per i fornelli pronti, macellerie con cucina dove si sceglie la carne al banco e la si gusta cotta al momento. È una delle esperienze più tipiche della Valle d’Itria e rende Cisternino una tappa ideale anche per pranzo o cena.
5. Martina Franca: eleganza barocca nel cuore della Valle d’Itria.
Tra le località da visitare nei dintorni di Polignano a Mare, Martina Franca merita una tappa per la sua eleganza e per il suo centro storico ricco di fascino. E’ una città diversa dai borghi più piccoli come Locorotondo e Cisternino: più ampia, più monumentale e con un’anima profondamente legata all’arte, all’architettura e alla tradizione.
Il centro storico di Martina Franca è un intreccio di vicoli chiari, piazze scenografiche, palazzi nobiliari e chiese decorate. Passeggiando tra le sue strade si percepisce subito il carattere raffinato della città, famosa soprattutto per il suo barocco martinese, uno stile elegante e ricco di dettagli che si ritrova nei balconi in ferro battuto, nei portali scolpiti, nelle facciate delle chiese e nei palazzi del centro antico.
Il cuore della visita è Piazza Plebiscito, dove si affaccia la splendida Basilica di San Martino, simbolo della città e uno degli esempi più rappresentativi del barocco locale. Poco distante si trova anche Palazzo Ducale, edificio storico legato alla famiglia Caracciolo, oggi importante punto culturale della città. Da qui si può continuare la passeggiata tra archi, corti interne, scalinate e scorci nascosti che rendono Martina Franca una destinazione ideale per chi ama scoprire i luoghi con calma.
Martina Franca è anche una tappa interessante per chi vuole conoscere la Puglia attraverso la gastronomia. La città è famosa per il capocollo di Martina Franca, prodotto tipico della tradizione locale, spesso servito con formaggi, pane, vino e altri sapori della Valle d’Itria. Fermarsi in una trattoria o in una bottega del centro è un ottimo modo per completare la visita e assaporare il lato più autentico del territorio.
Bonus: Bari, tra città vecchia, focaccia e lungomare.
Tra le mete da considerare nei dintorni di Polignano a Mare c’è anche Bari, capoluogo della Puglia e città ideale per aggiungere all’itinerario una tappa più urbana, vivace e ricca di storia.
Il cuore più affascinante della città è Bari Vecchia, il centro storico racchiuso tra il porto, il lungomare e la parte moderna. Passeggiare qui significa entrare in un labirinto di vicoli, archi, piazzette e corti abitate, dove la vita locale è ancora molto presente. Una delle immagini più famose è quella delle signore che preparano le orecchiette fatte a mano davanti alle proprie case, soprattutto nella zona conosciuta come “via delle orecchiette”. È uno degli angoli più caratteristici della città e racconta bene il legame tra Bari e la sua tradizione gastronomica.
Tra i luoghi da non perdere c’è la Basilica di San Nicola, uno dei simboli più importanti di Bari e meta di pellegrinaggio da secoli. La basilica custodisce le reliquie di San Nicola ed è un luogo dal grande valore religioso e culturale. Poco distante si trova la Cattedrale di San Sabino, altro edificio fondamentale del centro storico, con una facciata semplice ed elegante e un’atmosfera più raccolta rispetto alla Basilica.
Un’altra tappa interessante è il Castello Svevo, imponente fortezza situata ai margini di Bari Vecchia. Le sue mura raccontano il passato difensivo della città e offrono un contrasto suggestivo con i vicoli popolari del centro antico. Da qui si può proseguire verso le piazze principali e poi raggiungere la parte più moderna della città, con negozi, caffè storici e vie dello shopping.
Bari è anche una città da vivere attraverso il cibo. Oltre alle orecchiette, vale la pena assaggiare la focaccia barese, uno dei prodotti più amati dai locali e dai visitatori, preparata con pomodorini, olive e olio extravergine d’oliva. Da provare anche panzerotti, sgagliozze, popizze e piatti di pesce, soprattutto se si vuole scoprire il lato più popolare e goloso della città.
Un altro motivo per visitare Bari da Polignano è il suo lungomare, uno dei più belli e riconoscibili del Sud Italia. Il Lungomare Nazario Sauro è perfetto per una passeggiata con vista sull’Adriatico, soprattutto al tramonto o nelle giornate luminose. Da qui si percepisce il carattere marinaro della città, diverso da quello più scenografico e raccolto di Polignano, ma ugualmente affascinante.
Polignano a Mare: prima di partire, vivila dal mare.
Prima di esplorare i dintorni, c’è un’esperienza che merita spazio nel tuo viaggio: vedere Polignano a Mare dal mare. Le scogliere, le grotte e il profilo del centro storico hanno tutto un altro fascino quando li osservi dall’acqua. Per esplorare la costa in totale comfort, considera un’escursione in barca a Polignano a Mare con Almarano.
Con ampi spazi interni ed esterni finemente rifiniti, Almarano è un catamarano a vela di nuovissima generazione che offre il massimo del lusso e della comodità. Il personale di bordo, multilingue e altamente professionale, ti assicurerà un’esperienza di navigazione senza preoccupazioni.
Con Almarano, avrai la possibilità di scegliere diverse opzioni per la tua escursione in barca a Polignano a Mare:
- Tour di gruppo di due ore e mezza.
- Tour privato di tre ore e mezza.
- Tour privato di sette ore.
Durante il tour avrai l’opportunità di fare soste per il bagno, utilizzare i SUP o fare snorkeling con l’attrezzatura in dotazione.
E per dare un tocco di tipicità locale in più, a bordo potrai gustare l’aperitivo tipico pugliese (incluso nel prezzo).
Oltre alle escursioni turistiche, Almarano offre anche il noleggio della barca a Polignano a Mare per eventi aziendali, feste private e celebrazioni speciali come addii al celibato o al nubilato e compleanni.

